DEFENDER EUROPE 20: RIMPIANGEREMO IL CORONAVIRUS?

Diamo retta a Costituzione e diritti umani o rimaniamo legati ai guerrafondai criminali?

di Massimo Franceschini

pubblicato anche su Attivismo.info

Riguardo l’esercitazione Nato Defender Europe 20, preannunciata già dall’ottobre scorso, condivido certamente le considerazioni politiche dell’ottimo Scardovelli, espresse in questo video.

Oltre alla necessità della Nato – come legge Scardovelli – di effettuare un test decisivo per la mobilità militare europea […] e di […] potenziare la rete di trasporti di blindati e carri armati […] riguardo agli scopi dell’esercitazione in questo articolo si legge: Defender Europe 20 e le attività ad essa collegate incrementeranno la capacità strategica e di cooperazione addestrando l’efficienza dell’esercito americano nel dislocare armate ed equipaggiamenti adatti a uno scenario di guerra dagli Stati Uniti all’Unione europea e, insieme ai suoi alleati e partner, rispondere velocemente a una potenziale crisi […] L’esercitazione – prosegue il testo – segue gli obiettivi definiti dalla Nato di aumentare la capacità di risposta all’interno dell’alleanza per dissuadere potenziali avversari.

Ora, vorrei fare alcune considerazioni sulla questione.

Al di là del fatto che l’operazione sembra per ora annullata, sospesa o ridotta causa coronavirus… intanto militari e mezzi meccanizzati sono comunque arrivati!

Perciò, la vera questione è: se l’esercitazione era per coordinare una logistica efficace di dislocazione di armate e mezzi pesanti, che bisogno c’era di farla con uomini e mezzi veri?

Nell’era di computer, satelliti, droni, simulazioni, 5G ed internet delle cose?

Non bastavano cartine, mappe virtuali e dati su dimensioni di aree, vie e ponti per riunire in una stanza i militari dei Paesi coinvolti e decidere un piano logistico da attuare alla bisogna?

I test di carico sui ponti non sicuri si sarebbero potuti fare in incognito, con mezzi civili dello stesso peso…

Insomma, che bisogno c’era di fare tutto dal vero, anziché simulato virtualmente se non, quello di trasportare uomini e mezzi con una scusa “plausibile”?

Dai seri giornalisti che indagano sul nuovo caos multipolare – certamente non quelli delle reti e testate mainstream – sappiamo che ormai da troppo tempo i vertici militari USA parlano apertamente di confronto inevitabile con la Russia, anche nucleare!

Chiedersi quindi cosa si sta preparando sul suolo di un’Europa “distratta” dal virus, e su questo non sto dicendo che le cose sono necessariamente collegate, non mi sembra questione peregrina.

Purtroppo l’Europa si conferma, caso mai ve ne fosse bisogno, campo libero di battaglia per gli interessi strategici Usa che, se decidiamo di vederlo una volta per tutte, non sono nostri!

Al di là della questione etica in punta di diritto e Costituzione, qualcuno mi deve spiegare che vantaggio abbiamo a rimanere nella Nato: una congrega militarista e votata all’offensiva espansionistica, quindi addirittura traditrice dei suoi scopi originali!

Offensiva fortemente accelerata nell’era post-crollo Muro di Berlino, nonostante promesse e dichiarazioni contrarie degli ipocriti vertici Usa e Nato!

Come possiamo pensare che rimanere nella Nato salverà il nostro Paese in un confronto nucleare con la Russia?

Lo sappiamo benissimo, anche se lo dimentichiamo volentieri seppellendolo con l’intrattenimento del sistema politica-spettacolo: non ci salveremo, il mondo non si salverà.

L’unico modo per provare a far qualcosa per svincolarci dalle pazze spire della guerra, nella speranza che l’esempio risvegli la migliore anima dell’Occidente, è prendere sovranamente di petto la questione uscendo da Nato e UE, chiedendo “gentilmente” agli amici americani di lasciare le basi sul nostro territorio e portarsi via le decine di armi nucleari.

L’Italia dovrebbe vivere di pace, lavoro, arte e bellezza, non ha bisogno degli oggetti di morte e dei loro psicotici guardiani.

Non riescono ad uscire dall’oscuro passato, mentre fanno di tutto per giustificare la loro pazzia con la nostra arrendevole dabbenaggine.

Prendiamo Costituzione e diritti umani e facciamone ramazza di occupanti e lacchè.

15 marzo 2020

nel mio libro linee guida opportune

fonte immagine: U.S. Army Europe

Autore: massimo

Nato a Foligno nel 1959, ma residente a Genova dal 2015, di istruzione superiore, poi autodidatta, scrivo su alcuni siti di informazione indipendente, ho autoprodotto tre saggi, sto per pubblicare una raccolta di racconti, aperto un blog e due canali di contenuti audio e video.

2 pensieri riguardo “DEFENDER EUROPE 20: RIMPIANGEREMO IL CORONAVIRUS?”

  1. Eccellente documento che bene spiega come la via militare, il militarismo dei guerrafondai e fabbricanti di armi di distruzzione di massa, si lucrano di ingentissime somme di denaro e vivono di guerre permanenti, corrompendo politici e militari di tutto il mondo per portarci al disastro Umano, economico, seminando disastri e distruzione come genocidi silenziati, l’Europa con la N.A.T.O., ha nel territorio bombe atomiche per rasare al suolo cento volte il pianet intero, e lo dicono che lo faranno, lo stanno ripetendo che lo scontro e inevitabile, siamo alla demenza totale. Meno bombe atomiche e meno F35 e più Ospedali, più scuole ed Istruzione per i giovani, più lavoro, nessuno vuole fare guerra a l’Italia, tutti vogliono interloquire con il nostro paese, I Nemici a Noi ce li procurano solo gli Stati Uniti. No alle guerre, No alla N.A.T.O..

    1. Benvenuto e grazie del commento, che approvo in toto. Dobbiamo darci da fare per costruire un soggetto politico totalmente nuovo e diverso. A tal proposito sto uscendo con una nuova serie di articoli.

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